Rete a – wikipedia bitcoin qu’est-ce que c’est

Venne fondata nel gennaio 1979 dalla proprietà del quotidiano La Nazione e offriva una programazione basata prevalentemente sull’informazione. Il quartier général dell’emittente, émission de segnale inclusa, époque all’interno del palais de la Peruzzo Éditeur à Sesto San Giovanni dans Viale Ercole Marelli 165, menter gli studi di trasmissione si trovavano nei seminterrati di un condominio residenziale di Via Stromboli, 18 a Milan. Per un breve periodo nel 1982 ha fatto parte dei canali televisivi che ripetevano la programazione di Italia 1 e, dal 2 gennaio 1983, grazie all’interconnessione di alcune televisioni locali, riesce a divenire un circuito nazionale, offrendo una programazione basata prevalentemente su telenovele di origine messicana acquisite dal network Televisa, con star stari messicani degli anni ottanta Verónica Castro e Lucía Méndez, est un programme de bambini e televendite.


Annunciatrice della rete fu Elena Mazza. Nel 1984 venne ingaggiato d’Ettore Andenna, réduire dai successi de La bustarella su Antenne 3 Lombardia, che vi porto il gioco une escadre Montecitorio, trasmissione che non ebbe grande successo. L’anno successivo venne avviata la produzione interna di telenovelas che porto alla trasmissione in prima serata della prima telenovela interamente italiana, Felicità … dove sei, ambientata a Milano e interpretata da Verónica Castro, star delle telenovele messicane, con un cast italiano; il programma non riscosse il successo sperato e la produzione et interruppe definitivamente. Nel 1986 venne acquistata la serie pedagogica per bambini Il tesoro del sapere e le telenovele messicane La tana dei lupi ed Il segreto. La fascia mattutina e del primo pomeriggio dell’emittente ère interamente occupa dalla trasmissione Accendi un’amica condotta da Angelo Guido, contenitore di redazionali, oroscopi, rubriche di servizio e, soprattutto, televendite condotte dallo stesso Angeli che con su su gesti, le sue frasi a effetto, je suoi slogan e il suo modo di presentare i prodotti fu tra i primi a introduction en Italia la figura del "tele-imbonitore"; Nei primi anni novanta la trasmissione fu sostituita dall’analoga Teleclub, condotta sempre da Angeli. Altra conduttrice di televendite de periodo fu Wanna Marchi, che conduceva un proprio programma dans seconda serata, Wanna Marchi Spectacle [1] che proponeva anche merce da le stessa prodotta e distribuita. Entrambi i conduttori presentarono il le 15 juillet 1986 una trasmissione en raison de puntate, Ricordando un amico, alla memoria de Giorgio Aiazzone, proprietario d’un celebre mobilificio biellese reclamizzato dalla rete. [1] [2] La fascia notturna ère invece occupata da trasmissioni un sfondo erotico raccolte nel contenitore Magico mondo di notte, avec protagonista transessuale Maurizia Paradiso, qui qui invente spogliarello delle casalinghe, dans cui donne comuni si esibivano dans strip-tease . Sempre su Rete À la Paradiso conduisent et varietà Colpo di scena nel 1992.

Dans l’ensemble de la concorde de Rete 4, che disponeva di maggiori risorse e visibilità grazie al gruppo editoriale di appartenenza, la rete dovette effettuare un serie di correzioni nelle strategie editoriali. Grazie alla Legge Mammì, la réouverture de 1992 et la mise en place de la licence de réseau, sont entrées dans le réseau national, acquisendo delle frequenze proprie.

L’éditeur siglò un accordo decennale avec MTV Europe nel 1997 al fine di trasmettere su territorio nazionale alcuni programmi de canale musicale intervallati de alcune edizioni de notiziario et de televendite mattutine [5] avec le logo Rete A – MTV [6].

L’accord avec MTV mise en rischio nel 2000 la concessionnaire governativa pour le ministre des Communications communales riteneva che la linea editoriale della rete ère controllata di fatto – attraverso la concessionaria pubblicitaria – da Viacom, proprietario di MTV [7]. Nel dicembre 2000 Rete A si accordo quindi coi tedeschi de VIVA par sostituire MTV – la quale a sua volta venne trasferita su TMC 2 [8] – evitando in tal modo di perdere la concessionnaire governativa [9]. L’accord prevedeva la trasmissione de 70% de la programmation en Italie et dans le reste du monde 30% de la production et de la distribution, Il 1º maggio 2001 [10], esordì Rete A – VIVA, televisione a carattere musicale avec Lucilla Agosti, Christian Bani et Sara Valbusa, avec Alessandro Cattelan et Elisabetta Di Carlo [11]. L’accordéon dura solo mesici e, a partire dal 1º avril 2002, viene assunta la nuova denominazione Rete A – Toute la musique proponendo un palinsesto sostanzialmente uguale a quello precedente de vari programmi e rubriche a carattere musicale e rotazione di videoclip musicali [12].

Il 22 dicembre 2004 Rete A – Toute la musique viene acquisita dal Gruppo Editoriale L’Espresso par 115 millions d’euros [13] [14], assumendo semplicemente il nome di Toutes les musiques trasferendosi nella sede milanese dell’editore dans Via Nervesa, 21 dove assunse la nuova dénominazione di Nove.